martedì 8 dicembre 2020

 

  XXI STEP: IL FUMETTO (Parte II)

Archipendolo: Comics


Un altro esempio della presenza di un filo a piombo in un fumetto è dato dalla copertina di: "Donald in Mathmagic Land", produzione della Walt Disney tradotta anche in un cortometraggio. Infatti, proprio davanti il becco di Paperino si nota, disegnato alla lavagna, un filo a piombo.


Link: https://www.maa.org/press/periodicals/convergence/mathematical-treasure-donald-in-mathmagic-land

Il fumetto (e, quindi, il cortometraggio) è a puro scopo educativo: venne infatti prodotto per far appassionare gli studenti alla matematica, guidandoli attraverso le sue applicazioni nella vita quotidiana in maniera divertente. 
Come tutti gli amanti dei fumetti di Paperino sanno, il personaggio non è affatto amante della matematica; tuttavia, quello che nel libro è lo "Spirito dell'Avventura" lo guida nella scoperta di questo mondo "magico" (citando il titolo), sullo stile del viaggio di Alice ne "Alice in Wonderland". 
Il cortometraggio, della durata di una mezz'oretta scarsa, venne sfruttato ampiamente dai docenti nelle scuole, per motivare i ragazzi. 

 

  XXI STEP: IL FUMETTO (Parte I)

Archipendolo: Comics


Come si è notato nei precedenti post, l'archipendolo è uno strumento che, per la sua importanza storica, è stato spesso citato o presentato in alcuni libri e film. In virtù di ciò, non è da escludere la possibilità di trovare altri riferimenti anche in fumetti o vignette.
Tuttavia, non è immediato trovare riferimenti all'archipendolo; al contrario, è abbastanza facile scovare fumetti in cui viene illustrato un filo a piombo. 


Link all'immagine: https://medium.com/@duranko/golf-toons-4-plumb-bob-from-182-yards-out-ab4a6ab33444

In questa vignetta, l'artista ironizza sulla pratica del "plumb bobbing": nel golf, è l'operazione che si compie per studiare l'andamento del terreno, in modo da capire come colpire la pallina in base al tipo di situazione che si deve affrontare. Per svolgere quest'operazione, i golfisti si dispongono come l'uomo in figura, non molto distanti dalla pallina, ed utilizzano il putter per lo scopo. Nell'immagine, per fare ironia, l'artista disegna un filo a piombo vero e proprio. Il senso dell'umorismo sta nel ridicolizzare una pratica non fisicamente accurata, che molto spesso serve solo a far scena: infatti, l'uomo che parla dice a quello inginocchiato che è inutile studiare il terreno dopo un colpo che lo ha mandato fuori campo.  

 

  XX STEP: IL MARCHIO

Archipendolo: Logo


Come si è visto nei precedenti post, l'archipendolo è stato largamente utilizzato in passato da associazioni e movimenti, per indicare uno o più ideali cui si faceva riferimento.
Tuttavia, anche al giorno d'oggi è possibile trovare lo strumento in loghi di associazioni culturali o legate all'architettura.

In particolare, l'immagine seguente riporta il logo dello studio di architettura "larderArch", il quale offre servizi ispirati a concetti architettonici e sviluppati in ambito di design sotto diversi punti di vista, tra cui l'illuminazione e l'allestimento di sale museali e l'organizzazione di mostre.




Il motivo per cui, probabilmente, è stato scelto come simbolo l'archipendolo, è sia di carattere pratico (architettura ed archipendolo iniziando entrambi con "Arch", che è parte del logo), sia di carattere simbolico. Come appare ovvio, infatti, in passato architetti, ingegneri e progettisti facevano largo uso dello strumento per i loro studi.

Qui il link del sito, per eventuali curiosi: http://larderarch.net/#top.


  XIX STEP: L'ABBECEDARIO

Archipendolo: Parole

Per descrivere meglio l'archipendolo, è opportuno comporre un abbecedario che riassuma le parole che più facilmente sono ad esso riconducibili.



A : Archipendolo - Lo strumento che dà origine al presente blog;

B: Bisettrice - Caratteristica della linea che congiunge il vertice superiore dell'archipendolo al pesetto di piombo, quando il piano misurato è effettivamente orizzontale; 

C: Costruzioni - L'ambito nel quale l'archipendolo ha trovato maggior impiego;

D: Disegno - Parte indispensabile associata ad un'invenzione, presentato assieme ad una descrizione dell'oggetto nella richiesta per ottenere un brevetto; 

E: Egizi - Il primo popolo della storia (di cui si abbiano notizie) ad utilizzare l'archipendolo;

F: Filo - Parte dell'archipendolo che sorregge il pesetto di piombo;

G: Guerra - L'archipendolo detto "dei bombardieri" veniva impiegato in guerra per uso balistico;

H: Hampton - (Kenneth J.,): Uno dei più moderni proprietari di un brevetto riferito al filo a piombo;

I: Inclinazione - (Di un piano): La grandezza da misurare che ha portato allo sviluppo dell'archipendolo;

L: Livella - "Evoluzione" dell'archipendolo in tempi più moderni;

M: Massoneria - Come spiegato nei precedenti post, l'archipendolo è stato utilizzato dai massoni come simbolo rappresentativo su bandiere e stendardi;

N: Novanta - L'angolo che il filo a piombo deve formare con la traversa;

O: Orizzontalità - La condizione che, tramite l'archipendolo, si studia in merito al piano considerato;

P: Piombo - L'elemento di cui è composto il pesetto su cui si basa il funzionamento dell'archipendolo;

Q: Quote - Tacche di riferimento poste sulla traversa per misurare lunghezze o angoli (a seconda della scelta del costruttore);

R: Romani - Assieme alla groma, era lo strumento più utilizzato per misurare la verticalità di un piano;

S: Squadra - L'archipendolo può essere usato come squadra se il triangolo che formano i suoi bracci è rettangolo;

T: Triangolo - Poligono formato dai lati dell'archipendolo;

U: Unità - (Di misura): Qualsiasi strumento di misurazione fornisce il valore di una grandezza, a cui è associata una specifica unità di misura. Quando si usa come squadra, l'archipendolo sfrutta sia il metro (unità di misura della lunghezza) e i suoi sottomultipli, sia il grado (unità di misura dell'ampiezza degli angoli piani);

V: Versatilità - L'archipendolo è uno strumento molto facile da costruire e da assemblare, che può essere trasportato facilmente ed utilizzato per misurare angoli di inclinazione
e lunghezze;

Z: Zero - Complementare dell'angolo di novanta gradi descritto precedentemente, l'angolo nullo è quello che, se formato dal filo con la tacca che rappresenta la verticale, garantisce l'orizzontalità del piano misurato. 


lunedì 7 dicembre 2020

 


  XVIII STEP: IL FRANCOBOLLO

Archipendolo: Stampe


Cercando sul web notizie sul filo a piombo, è molto probabile che ci si imbatta nel seguente sito: http://www.plumbbobcollectors.info/. 
Il proprietario del sito raccoglie in varie sezioni tutte le notizie, le informazioni e le foto che possiede sul filo a piombo. In particolare, questo http://www.plumbbob.de/media//DIR_42117/DIR_42126/27370a50d48b95cdffff867cac14422e.pdf è il link che rimanda ad un documento in cui vengono proposti alcuni francobolli storici contenenti l'archipendolo o il filo a piombo.


2004
Francobolli brasiliani rappresentanti l'archipendolo.



1989
Francobolli uruguaiani inerenti diversi simboli massonici, tra cui l'archipendolo. Come si legge sulla carta, questo francobollo è stato emesso in occasione del bicentenario della rivoluzione francese.


2006
Francobollo proveniente dallo Sri-Lanka, rappresentante due fili a piombo giacenti sullo stesso asse.


1972
Francobollo indiano rappresentante un filo a piombo, emesso in occasione del venticinquesimo anniversario dall'inizio della standardizzazione del Paese in campo scientifico. 



1995
Francobollo egiziano raffigurante operai che sfruttano l'archipendolo, con chiaro riferimento alla costruzione delle piramidi.



  XVII STEP: I BREVETTI (Parte II)

Archipendolo: Invenzione


Filo a piombo (1)

    Inventore: Oral K. Jackson
    Numero di brevetto: US2592425A
    Data di rilascio: 5 dicembre 1949


L'immagine mostra la sezione di un pesetto di un filo a piombo, la cui forma è decisamente più elaborata di quella che aveva precedentemente. Senza scendere troppo nel dettaglio, dato l'elevatissimo numero di particolari, si può dire che l'obiettivo più importante che tale oggetto permette di raggiungere è la maggior precisione nell'indicazione della verticale. Ciò avviene non solo grazie alla struttura conica del pezzo, che lo rende più stabile, ma anche dai vari inserti a stella (figure 3 e 5) che hanno lo stesso effetto.


Link al brevetto: https://patentimages.storage.googleapis.com/19/8c/07/6a9bebc1410d56/US2592425.pdf


Filo a piombo (2)

    Inventore: Kenneth J. Hampton
    Numero di brevetto: US5621977A
    Data di rilascio: 22 aprile 1997

S2592425A



U

Le immagini ivi mostrate fanno parte del brevetto più recente di filo a piombo: in più rispetto al precedente salta subito all'occhio la struttura di supporto che si trova sulla base. Questa, come appare chiaro, rende ancor più stabile il pesetto, che si disporrà meglio lungo la verticale.

Link al brevetto: https://worldwide.espacenet.com/patent/search/family/024037544/publication/US5621977A?q=pn%3DUS5621977A

  

  XVII STEP: I BREVETTI (Parte I)

Archipendolo: Invenzione


Come è noto, l'archipendolo era già stato inventato al tempo degli Antichi Egizi; tuttavia, nel corso dei secoli, alcuni inventori e tecnici decisero di formalizzare l'invenzione dello strumento, come fosse un oggetto totalmente nuovo: da qui la necessità di ricercare brevetti che testimonino tale operazione.

Nonostante le particolarità dell'archipendolo, cercando nei server di Google salta all'occhio la difficoltà nel trovare brevetti che siano specifici per lo strumento in esame; al contrario, moltissime sono le varianti del pesetto del filo a piombo. Ne vengono qui proposte alcune.

Archipendolo

    Inventore: Ferdinand Sinkovic
    Numero di brevetto: US600870A 
    Data di rilascio: 30 ottobre 1900

L'oggetto rappresentato si discosta un po' dalla forma "classica" dell'archipendolo, e rappresenta un'altra delle varianti citate nel precedente step. In questo caso la struttura è ancor più semplice, e lo schema qui presentato evidenzia tutti i particolari dell'oggetto.
Traducendo dall'inglese, si riassume qui una breve descrizione dell'invenzione.
Con riferimento alla figura, a è la riga, nei cui punti b e c è attaccata la corda d, che sorregge, nella proiezione e del punto medio g del segmento iniziale, il peso di piombo f. Il tratto di corda h tra g ed e, risulta esattamente perpendicolare alla livella quando essa viene posta su un piano orizzontale. Per correggere eventuali errori di lunghezza delle corde, sulla riga si segnano i punti m e n, tali che la distanza tra m e b è uguale a quella tra b ed e; n, invece, si determina sapendo che la distanza tra esso e c è pari a quella tra quest'ultimo ed e.
Come appare chiaro, per stabilire l'orizzontalità di un piano, basta verificare che effettivamente il filo a piombo sia verticale rispetto alla riga; viceversa, per stabilire se un palo è verticale, basta porre la riga in direzione ad esso perpendicolare, e verificare il parallelismo tra il palo e stesso e il filo a piombo.


Link al brevetto: https://patentimages.storage.googleapis.com/db/07/82/f8335c98a22ebe/US660870.pdf


    XXVIII STEP: LA SINTESI FINALE Archipendolo: Riepilogo finale Siamo giunti alla fine del nostro viaggio alla scoperta dell'archipend...